Project management: sfide, problemi e soluzioni
Essere un project manager implica una costante mediazione tra le esigenze del cliente e le risorse disponibili nel team di lavoro. È un compito impegnativo che richiede la capacità di stabilire obiettivi chiari e tempistiche verosimili per raggiungerli con successo. Tuttavia, la gestione dei progetti può presentare diverse sfide e problemi che possono incidere sul flusso del lavoro e, di conseguenza, sulle performance aziendali. È qui che le soluzioni di Business Intelligence entrano in gioco, con strumenti avanzati di analisi dei dati che aiutano i professionisti a migliorare i processi.
In questo articolo ci concentreremo su tre problemi chiave del project management, che ci permetteranno di capire l’importanza di integrare soluzioni di Business Intelligence in azienda: la mancanza di obiettivi di progetto chiari e allineati con gli obiettivi aziendali, l’allocazione delle risorse e un budget inadeguato per le necessità gestionali.
Problema 1: Scarsità di obiettivi o poco allineamento
Il requisito primario per una gestione efficace dei progetti è l’impostazione e di obiettivi chiari e condivisi tanto con il team di lavoro quanto con i clienti (interni o esterni). Uno standard fondamentale, sì, ma rappresenta una sfida ancora aperta per qualsiasi project manager: il disallineamento tra gli obiettivi specifici del progetto e quelli globali dell’azienda può avere conseguenze significative sulla pianificazione dei flussi di lavoro, rendendo difficile garantire che i progetti stessi seguano adeguatamente la strategia aziendale. Bisogna considerare che anche gli stakeholder potrebbero incontrare difficoltà nel definire i propri obiettivi all’interno del progetto, introducendo così rischi non previsti che possono provocare rallentamenti.
I dati reali raccolti dalla Business intelligence aiutano a capire quali risultati realistici è possibile raggiungere, facilitando il monitoraggio delle performance nel breve termine e garantendo che ogni azione contribuisca al successo complessivo del progetto.
Un approccio basato sulla Business Intelligence appresenta un netto miglioramento, non solo nella fase di pianificazione e dell’analisi preliminare, ma anche per prendere decisioni informate e tempestive in risposta a cambiamenti delle condizioni del progetto o degli asset aziendali. Infine, grazie ai report, è sempre possibile comunicare con trasparenza obiettivi impostati e risultati ottenuti a tutte le parti interessate.
Problema 2: Allocazione errata delle risorse
Oltre all’identificazione di obiettivi, la gestione dei progetti richiede una corretta strategia di allocazione delle risorse per garantirne il successo. Questo processo richiede molta cura nella definizione di tempi, fasi e revisioni lungo l’intero ciclo. Uno degli errori più comuni dei project manager, ad esempio, è fissare scadenze irrealistiche basate su una stima inaccurata delle ore di lavoro disponibili o su informazioni organizzative errate. Alcuni project manager potrebbero erroneamente ritenere che assegnare più risorse su un compito possa accelerarne la velocità di esecuzione, mentre altri potrebbero essere influenzati da un eccessivo ottimismo o da aspettative troppo alte nel calcolare le ore necessarie per completare le attività.
Inoltre, un’imprecisa allocazione delle risorse spesso è causata da una visione frammentata e superficiale delle disponibilità, delle competenze e dei costi associati al team di lavoro. Per garantire una gestione efficace, è essenziale considerare questi tre elementi in concomitanza: valutare accuratamente le competenze individuali, non contare esclusivamente sulla disponibilità momentanea di un membro del team o su una presunta volontà di ridurre (invece di ottimizzare) i costi scegliendo un professionista non adeguato allo scopo dell’attività. Questi approcci potrebbero portare a selezionare risorse non abbastanza qualificate (o troppo qualificate) per un compito che potrebbe svolgere un altro elemento del team più o meno competente.
Le soluzioni di Business Intelligence permettono ai project manager di utilizzare i dati storici e attuali per identificare le risorse sottoutilizzate o sovraccaricate per ridistribuirle al meglio, anche in previsione di esigenze future.
Problema 3: Budget insufficiente
Un altro problema comune nella gestione dei progetti è quando il budget inizialmente disponibile si rivela insufficiente. Questa situazione è spesso il risultato di risorse limitate che molte aziende devono affrontare nel processo di pianificazione e durante il flusso di lavoro.
Per far fronte a questa sfida, le organizzazioni spesso devono rivolgersi a fornitori esterni come supporto ad alcune attività, limitare la disponibilità di alcuni membri del team o, ancora, implementare una rigorosa strategia di gestione dei costi. Queste misure possono evitare ritardi nei tempi di consegna e garantire che il progetto rimanga entro il budget (economico e di ore) ma devono essere adottate considerando attentamente l’impatto sulle prestazioni complessive del progetto e sulla soddisfazione del cliente.
Utilizzando strumenti di Business Intelligence, i project manager possono valutare e ottimizzare i costi del progetto, identificare potenziali sprechi o eccedenze e apportare le necessarie correzioni per mantenere il progetto all’interno del budget stabilito. Inoltre, possono individuare le aree di massimo impatto e priorità per concentrare le risorse limitate sulle attività più critiche.
BIsmarty: la soluzione ideale per la gestione dei progetti
L’utilizzo di software di Business Intelligence è una tendenza ormai consolidata per migliorare l’efficienza operativa, ridurre gli errori e massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili. Oggi, esistono numerose piattaforme personalizzabili per la gestione dei progetti che si basano sull’acquisizione e sulla configurazione dei dati aziendali in tempo reale, ma non tutte sono in grado di soddisfare appieno le esigenze delle aziende, specialmente quando non considerano tutte le variabili in gioco.
In questo contesto, BIsmarty si distingue per essere una soluzione innovativa che integra dati provenienti dal project management con informazioni economiche e finanziarie, fornendo una visione completa della saturazione delle risorse in relazione alla redditività generale dell’impresa. La dashboard offre una panoramica chiara e riassuntiva dello stato dei vari processi interni, grazie a indicatori, grafici e tabelle che possono essere interpretati tanto a livello generale quanto a quello più dettagliato (filtrando per stakeholder, mercato, finestra temporale, progetto, ecc.), tutti altamente personalizzabili sulle esigenze specifiche dell’azienda. Mettendo in relazione lo stato dei progetti, i ricavi, i costi e i flussi di cassa, fornisce un’interpretazione accurata delle performance aziendali e la possibilità di sviluppare strategie predittive per la gestione dell’attività operativa, garantendo la maggiore qualità possibile.

